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Quanti sono i siti per rimborsi aerei esistenti attualmente online? Più o meno una trentina secondo le nostre ultime stime e in costante crescita, secondo il nostro personale avviso, se si considerano gli ultimi due anni.

Sono sempre di più infatti i siti e le piattaforme che si propongono agli utenti che hanno subito disagi aerei per offrire servizi mirati volti ad ottenere il rimborso del biglietto aereo e il risarcimento del danno subito a causa della cancellazione di un volo, del ritardo di un aereo (superiore o meno alle tre ore), della perdita di una coincidenza, del negato imbarco, dello smarrimento di un bagaglio, del suo danneggiamento, del suo furto o della sua consegna ritardata.

Per l’utente finale non è facile districarsi tra miriadi di offerte spesso simili o percepite come tali dalle quali spesso non si evince chiaramente se il servizio è offerto gratuitamente senza alcun anticipo di spese legali e se prevede come corrispettivo una percentuale minima e congrua sull’importo del rimborso e risarcimento ottenuto solo in caso di vittoria in giudizio nella causa contro la compagnia aerea responsabile del disservizio e danno arrecato.

Soprattutto, per l’utente finale non è facile capire nell’immediato se dietro il sito o la piattaforma ci sia uno studio legale con fior di professionisti, avvocati e legali, specializzati in materia di diritto del turismo, dei trasporti e della navigazione o si nasconda invece un’organizzazione improvvisata e ben camuffata che sfrutta abilmente la circostanza per perseguire soprattutto il suo profitto più che fornire un supporto qualificato nell’istruire la pratica per il rimborso dei biglietti e il risarcimento dei danni.

Proprio al fine di offrire agli utenti un riferimento ulteriore per orientarsi in questa selva di proposte difficili da confrontare e metterli così nelle condizioni di effettuare una scelta oculata sulla base di valutazioni il più obiettive possibili, Salvaviaggio ha pensato bene di commissionare un’indagine comparativa sulla qualità dei servizi offerti dai vari siti e piattaforme del settore (Salvaviaggio inclusa).

Nello specifico, lo scopo dell’analisi è valutare se esiste una possibile correlazione positiva tra l’autorevolezza e qualità dei siti e delle piattaforme che offrono i servizi di rimborso e risarcimento (per volo cancellato, in ritardo o in overbooking) così come viene percepita e attribuita da Google (in termini di visibilità e posizionamento, fiducia, performance e usabilità) e l’autorevolezza e qualità degli stessi siti e piattaforme (in termini di livello, efficienza ed efficacia dei servizi offerti) così come viene percepita e attribuita dagli utenti.

In altre parole, il fine ultimo dell’indagine è fornire una possibile risposta ai 4 interrogativi seguenti: Google sta premiando davvero nelle SERP (leggi pagine dei risultati di ricerca) i migliori siti per rimborso biglietti aerei e le piattaforme di più alta qualità per richiedere il risarcimento per voli in ritardo o cancellati? Ne sta sottovalutando qualcuno? Ne sta sopravvalutando qualcun altro? E’ davvero meritocratico?

Criteri e ambiti di operatività dell’indagine: siti per rimborso voli selezionati e fattori analizzati

L’indagine riguarderà 19 siti/piattaforme di settore selezionati a partire da una prima lista di 25. I 6 siti che si è ritenuto opportuno escludere dall’analisi sono siti/piattaforme che al momento non presentano né keywords strategiche rilevanti (leggi parole chiave ad alto traffico) posizionate nella prima pagina di Google, né link in ingresso provenienti da siti esterni (leggi giudizi positivi espressi da altri siti tramite la creazione di un collegamento interpretabile come un voto) a prescindere dalla loro qualità, coerenza e affinità tematica. L’indagine sarà svolta in due fasi successive e prevederà due ambiti di analisi differenti.

In una prima fase (già avviata questo mese) verranno raccolti dati inerenti il posizionamento dei siti e delle piattaforme per individuare elementi differenzianti ed elementi in comune in termini di:
- authority dei siti e trust dei domini (leggi autorevolezza e fiducia attribuita da Google ai siti per la rilevanza dei loro contenuti e per la coerenza e anzianità dei domini ad essi collegati)
- stabilità dei posizionamenti e opportunità di miglioramento
- criticità a livello di ottimizzazione del codice html (leggi errori o lacune nella programmazione dei siti che incidono sul loro posizionamento su Google)
- criticità a livello di performance e usabilità (leggi velocità di caricamento dei siti da desktop e da mobile e facilità di navigazione e orientamento al loro interno che possono influenzare anch'esse l'esito del posizionamento)
- qualità e naturalezza del profilo di backlinks (leggi link provenienti da altri siti e loro distribuzione nel tempo)
- presenza e attività su Google My Business (leggi posizionamento della scheda attività sulle mappe di Google)

La fotografia per la raccolta di queste informazioni è stata scattata il 13 novembre 2018. Per motivi oggettivi non sono stati presi in considerazione i dati quantitativi relativi agli investimenti effettuati in pubblicità su Google, Facebook e Linked-In dai vari servizi di risarcimento e rimborso, né verranno espresse in sede di conclusione valutazioni in merito alla loro opportunità, qualità ed efficacia.

In una seconda fase (da avviare a dicembre) verranno raccolti dati riguardanti l’architettura dei siti e delle piattaforme per individuare elementi differenzianti ed elementi in comune in termini di:
- sezioni/aree di contenuto
- tematiche/argomenti trattati
- servizi/funzionalità offerti
- quantità/qualità delle recensioni ricevute e pubblicate

I dati raccolti nella prima fase saranno pubblicati su un blog indipendente entro la metà di dicembre. Quelli raccolti nella seconda fase, insieme alle conclusioni dell’analisi, saranno pubblicati sullo stesso blog (o altro blog coerente con i fini dell'indagine) entro la fine di dicembre.

In dettaglio, l’analisi condotta consentirà, tra gli altri, di rispondere ai seguenti 13 quesiti:
1) Il traffico stimato proveniente dal posizionamento organico (leggi posizionamento naturale non collegato alla pubblicità a pagamento su Google come AdWords) è sempre frutto prevalente della visibilità acquisita dal sito per le keywords più competitive strettamente inerenti alle tematiche del risarcimento e del rimborso o è spesso conseguenza della visibilità raggiunta dal sito per keywords correlate e “laterali”?
2) Quali sono i siti e i domini a cui Google attribuisce più autorevolezza e fiducia?
3) Quali sono i siti che hanno un posizionamento più stabile e meno soggetto a oscillazioni?
4) Quali sono i siti che hanno maggiori possibilità di migliorare il loro attuale posizionamento?
5) Quali sono i siti che hanno risentito di più dell’ultimo aggiornamento dell’algoritmo di Google?
6) Quali sono i fattori negativi che incidono più frequentemente sul posizionamento dei siti analizzati?
7) Quali sono i fattori che incidono più spesso sulle performance e l’usabilità dei siti esaminati?
8) Quali sono le keywords più strategiche su cui si concentra la maggior parte dei competitors?
9) Esistono keywords rilevanti presidiate solo da alcuni competitors e non da altri?
10) Quali sono i link in ingresso di più alta qualità che bisognerebbe cercare di ottenere per migliorare la visibilità del proprio brand e del proprio sito per keywords ad alto traffico?
11) Quali sono i profili social su cui i servizi di rimborso e risarcimento sono più presenti e attivi?
12) Esistono servizi che per aumentare la loro visibilità sul territorio hanno puntato anche sulla geolocalizzazione lavorando sull’ottimizzazione della scheda attività su Google My Business?
13) Quali sono i servizi che mettono a disposizione degli utenti un app dedicata per avviare la pratica e portare avanti la richiesta di rimborso e risarcimento nei casi di volo cancellato o ritardato, coincidenza persa, imbarco negato, bagaglio smarrito, danneggiato, rubato o consegnato in ritardo?

Salvaviaggio invita i propri affezionati lettori a tornare sul sito nei prossimi giorni per conoscere il blog selezionato e le date previste per la pubblicazione (in due tranches successive) dei risultati dell’analisi commissionata. Siamo fiduciosi che li troverete interessanti e per certi versi sorprendenti!


Sulla tematica generale dei rimborsi aerei per cancellazioni e ritardi leggi anche:
21/09/2018 - Come fare per chiedere un rimborso aereo
04/04/2016 - Il rimborso del biglietto aereo in 5 punti
19/01/2016 - Volo cancellato o in ritardo? La compagnia deve risarcire il danno morale
24/09/2015 - Sciopero aereo, i diritti del passeggero

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