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(IAMM) 17/04/2010 La chiusura dello spazio aereo sul nord Italia è stata prolungata fino alle 8 del mattino di lunedì 19 aprile. Lo ha reso noto in un comunicato l’Enac, Ente nazionale per l’aviazione civile, al termine di una riunione tecnica sull’emergenza dopo l’arrivo della nube di cenere vulcanica sul Nord Italia proveniente dall’Islanda. Il prolungamento dell’interdizione dei voli è stato deciso in quanto non accennano a diminuire sullo spazio aereo interessato le negative condizioni determinate dalla nube di cenere proveniente dall’eruzione del vulcano islandese Fimmvorduhals che si trova sotto il ghiacciao Eyjafjallajökull, la cui attività eruttiva non accenna per il momento a diminuire e che secondo i geologi dell’università di Reykjavik sarebbe in aumento.
Pall Einarsson, professore di Scienza della Terra all’Università d’Islanda L’Enac ha ritenuto che al momento non è necessario procedere all’allargamento del blocco per ulteriori spazi aerei italiani. Confermata quindi l’apertura al traffico dell’aeroporto di Fiumicino anche se si sta registrando un elevato numero di cancellazioni e ritardi dei voli. L’Enac comunica inoltre che data l’imponderabilità dell’andamento delle attività eruttive del vulcano islandese e la variabilità delle condizioni meteorologiche seguirà costantemente l’evolversi della situazione, in modo da poter assumere, se necessario, le dovute decisioni, con la prontezza operativa richiesta in situazioni eccezionali come quella in atto. Non è quindi esclusa la possibilità di un’estensione dello stop ai voli ad altre aree del Paese. Resta confermata l’autorizzazione per i soli voli di emergenza.
Per quanto riguarda la mobilità, è stato potenziato il trasporto ferroviario sulle linee Roma-Venezia e Roma-Milano e su altri convogli, e verrà anche attivato un servizio informativo negli aeroporti.
Intanto nel Nord Europa sono stati chiusi tutti gli scali ai voli internazionali. Solo qualche aeroporto è rimasto aperto ma eccezionalmente per brevi voli interni. Regno Unito, Belgio, Olanda, Danimarca, Svezia, Finlandia, Irlanda, Germania, Polonia, Ucraina, Ungheria, Romania, Austria, Svizzera hanno chiuso totalmente lo spazio aereo. In Francia e in Spagna chiusure parziali mentre restano aperti Grecia e Portogallo. 17/04/2010 Sempre più caos nel traffico aereo per le ceneri vulcaniche. Oggi in tutta Europa sono stati cancellati 16 mila voli dei 22 mila previsti a causa dell’eruzione del vulcano islandese Fimmvorduhals che si trova sotto il ghiacciao Eyjafjallajökull. Lo ha reso noto l’Eurocontrol, precisando che gli effetti della nube di cenere continueranno a persistere per almeno altre 24 ore. Fino a lunedì rimarrà chiuso lo spazio aereo nel Nord della Francia. Il caos nei cieli sta acquisendo dimensioni a dir poco planetarie, sono rimasti a terra migliaia di passeggeri che da ogni continente dovevano imbarcarsi per l’Europa. È sempre più caos quindi nei cieli per la presenza della nube di ceneri emesse dal vulcano che sembra stia aumentando nella sua attività eruttiva.
La chiusura dello spazio aereo di Londra, Parigi, Amsterdam e Francoforte sta provocando seri problemi nei collegamenti tra India, Oceania, Africa e il resto del mondo. Nel suo ultimo comunicato l’Enac, l’ente per l’aviazione civile, ha disposto l’interdizione dei voli in tutto il nord Italia fino alle 20 a causa del persistere delle negative condizioni dello spazio in aereo. Sono circa 200 i voli cancellati tra Fiumicino e Ciampino, 50 a Palermo, 20 annullati negli scali di Lametia Terme e Reggio Calabria. Disagi anche a Cagliari, Firenze, Pisa e Siena. Le Ferrovie dello Stato hanno potenziato il servizio: 10 convogli in più, corrispondenti a 50 voli. 17/04/2010 Stop agli aerei fino alle 20 di questa sera. Dopo la chiusura di tutti i maggiori aeroporti europei a causa della nube di cenere che continua a svilupparsi per l’eruzione del vulcano in Islanda, anche gli aeroporti del nord d´Italia rimarranno fermi fino a stasera. Lo rende noto l’Enac nel suo ultimo comunicato che non esclude una possibile estensione del blocco anche ad altre aree del Paese. La decisione è stata presa in seguito al persistere delle negative condizioni dello spazio aereo interessato che indicano il perdurare della presenza su tutto il nord Italia della nube di cenere proveniente del vulcano islandese Fimmvorduhals che nelle prossime ore potrebbero spostarsi verso sud.
Intanto le Ferrovie dello Stato fanno sapere che hanno intensificato i treni per tutte le tratte più importanti garantendo tra Roma e Milano sei treni in più.
L’Enac sta seguendo costantemente l’evolversi della situazione e nel corso della giornata, qualora ne ricorressero le condizioni, potrà eventualmente procedere anche ad un allargamento dell’area di spazio aereo interdetto ai voli e ad un’estensione temporale dello stop. Confermata l’autorizzazione per i soli voli di emergenza sulle zone interessate e non sono state previste restrizioni per i voli oltre i 35 mila piedi. Intanto i geologi dell’università di Reykjavik hanno comunicato che l’attività eruttiva del vulcano sarebbe in aumento nelle ultime ore. La nube di ceneri che si sta alzando a causa dello scioglimento dei ghiacci ha raggiunto quota oltre 8mila metri di altezza e l’assenza di pioggia e vento in Europa non aiuta certo la situazione. 17/04/2010 Sta arrivando a nube di cenere nel nord Italia, chiuso spazio aereo. Come già ampiamente annunciato e previsto la nube di cenere proveniente dal vulcano Fimmvorduhals in eruzione in Islanda sta arrivando sul Nord Italia e dovrebbe raggiungere la sua massima espansione intorno alle 14 del pomeriggio. È di ieri in tarda serata la decisione dell’Enac di chiudere lo spazio aereo in tutti gli aeroporti del nord del nostro paese per “garantire la massima sicurezza dei voli italiani”. Confermata l’autorizzazione dalle ore 06:00 alle 14:00 per i soli voili di emergenza sulle zone interessate e non sono state previste restrizioni per i voli oltre i 35 mila piedi.
Secondo le previsioni del servizio meteo inglese, la grande nube di cenere raggiungerà l´Italia con la sua massima espansione intorno alle 14. Alitalia ha già provveduto a cancellare i voli da e per il Nord previsti fino alle 14 di oggi pomeriggio. Intanto è caos negli aeroporti del nord Europa: gli scali britannici rimarranno chiusi fino alle 19 mentre chiusure parziali sono previste in Belgio, Bulgaria, Danimarca e Germania. Chiuso anche lo spazio aereo di Polonia, Austria, Repubblica Ceca, Romania, Estonia, Lettonia e Lituania. In Svizzera le limitazioni del traffico aereo sono state prolungate fino alle 20.00 di questa sera. Maggiori informazioni nei prossimi aggiornamenti. 17/04/2010 Chiuso spazio aereo nel nord Italia. Come già si prospettava dal primo pomeriggio di ieri è appena arrivata conferma della chiusura dello spazio aereo nel nord Italia. In seguito alle informazioni aggiornate e meglio precisate nel Bollettino sullo spostamento della nube di cenere proveniente dal vulcano islandese Fimmvorduhals l’Enac ha disposto la chiusura dello spazio aereo dalle 06:00 di stamattina fino alle 14:00 in aeroporti come Caselle, Malpensa, Linate, Bergamo, Venezia, Bologna ed altri. L’Enac ha annunciato che la decisione è stata presa per “garantire la massima sicurezza dei voli italiani”. È previsto per oggi un nuovo Bollettino sullo spostamento della nube di cenere che consentirà l’adeguamento dei provvedimenti. Alitalia avrebbe già provveduto a cancellare i voli da e per il Nord previsti fino alle 14 del pomeriggio. Dalle ore 06:00 alle 14:00 saranno autorizzati solo voili di emergenza. Nessuna restrizione sarebbe stata prevista per i voli oltre i 35 mila piedi. 16/04/2010 La nube di cenere sta raggiungendo l´Italia. L’enorme nube di cenere che continua a produrre il vulcano Fimmvorduhals dall’Islanda sta raggiungendo l´Italia. Al termine della riunione tecnica presso il Dipartimento della Protezione Civile per fare il punto della situazione sull’eruzione del vulcano islandese e l’espansione della nube di ceneri verso l´Europa, il capo della Protezione civile, Bertolaso, ha annunciato che molto probabilmente tra stasera e domani potrebbero essere chiusi l’aeroporto di Bolzano e quello di Malpensa.
Il Dipartimento, attraverso il Centro Funzionale Centrale per il rischio vulcanico, sta monitorando la situazione con la collaborazione dell’Aeronautica militare. Hanno partecipato alla riunione anche la Società Nazionale per l´Assistenza al Volo ENAV, l´ENAC, il Comando Operativo Interforze, la Società Autostrade e le Ferrovie dello Stato. Nel corso del tavolo operativo si sono ipotizzati diversi scenari, tra cui l’eventuale chiusura di aeroporti del nord Italia nel caso la nube di ceneri dovesse avvicinarsi.
Per il momento la situazione è ancora in evoluzione e si prevede che la nube di cenere proveniente dall’eruzione del vulcano islandese dovrebbe arrivare nel nord Italia tra questa notte e domani mattina ma è difficile calcolarne l’esatta traiettoria. Un invito a non creare allarmismi arriva dal direttore del Centro nazionale di meteorologia e climatologia dell’Aeronautica, il generale De Simone.
Il Dipartimento della protezione civile sta lavorando con le Ferrovie e con i gestori autostradali per gestire la situazione durante la chiusura degli scali al fine di diminuire i disagi ai viaggiatori.
Intanto sarebbero già stati cancellati alcuni scali italiani di voli per il Nord Europa e il ministro Matteoli ha annunciato il potenziamento dei trasporti ferroviari. 16/04/2010 Allerta per possibile risveglio di un altro vulcano. Dopo l’eruzione del vulcano Fimmvorduhals, tuttora in atto, c’è timore in Islanda per il possibile risveglio di un altro vulcano che si trova sotto il ghiacciaio Vatnajokull, nel sud del paese. Gli esperti che stanno monitorando la situazione hanno infatti rilevato allarmanti tremori che provengono dal Grimsvotn, delle scosse di terremoto continue che fanno pensare ad un suo possibile risveglio.
Secondo quanto dichiarato da Pall Einarsson, professore di Scienza della Terra all’Università d´Islanda, una simile attività porta a pensare ad una possibile eruzione del Grimsvotn nell’arco dei prossimi due anni, se non si innesca prima proprio a causa dell’eruzione già in atto del Fimmvorduhals. Intanto gli abitanti prossimi alla zona interessata sono stati tutti evacuati poiché l’inondazione di ghiaccio e acqua è molto più grande e veloce rispetto ai giorni scorsi e c’è il reale pericolo che blocchi di ghiaccio distruggano strade e ponti. L’Oms ha consigliato a chi soffre di asma o o di altri problemi respiratori di evitare il contatto con le ceneri che vanno a depositarsi a terra. 16/04/2010 Continuano i disagi nei trasporti aerei in Europa a causa dei fumi e delle nuvole di cenere emessi dal vulcano Fimmvorduhals, nel sud dell’Islanda, che si estendono per oltre 11 km. Gli spazi aerei di Gran Bretagna, Irlanda, Norvegia e Svezia dovrebbero restare chiusi almeno per altre 24 ore. Anche la Germania avrebbe disposto la chiusura degli areoporti per i voli con scalo a Francoforte e ad Amburgo. Inoltre, stessa decisione, sarebbe stata presa dagli aeroporti polacchi, cechi, bulgari, estoni, lituani, lettoni ed austriaci. Si sarebbero registrati disagi anche all’areoporto italiano di Fiumicino per i collegamenti aerei con il Nord Europa. 15/04/2010 L’eruzione del vulcano nel ghiacciaio di Eyjafjallajokull in Islanda sta provocando enormi disagi nei trasporti aerei nei dintorni del paese a causa dei fumi e delle nuvole di cenere emessi dal vulcano Fimmvorduhals che arrivano ad un’altezza di oltre seimila metri. Tutti gli spazi aerei di Gran Bretagna, Irlanda, Norvegia e Svezia sono stati chiusi e si è orientati verso una chiusura completa di tutto lo spazio aereo del nord Europa. Si è già proceduto ad evacuare circa 700 persone dalla zona meridionale dell’Islanda e crescono i timori di un possibile scioglimento del ghiacciaio a causa del fiume di lava che scende dal vulcano. Secondo gli esperti irlandesi questa eruzione potrebbe durare anche un anno vista l’intensità con cui si sta manifestando ma a detta di alcuni ci sono buone probabilità che cessi nell’arco di due tre settimane. Erano oltre 200 anni che non si verificava un’eruzione di tale portata sui ghiacciai islandesi
(Articolo estratto da Portale italia)
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