IL TRASPORTO AEREO
A-Ritardi cancellazioni e areoporti
In aeroporto dopo la quarta ora di ritardo si deve e si può chiedere un rimborso, non generico ma circostanziato comprensivo di spese aggiuntive e di eventuali danni arrecati. Anche per i bagagli esistono delle convenzioni internazionali che consentono di avere rimborsi in base al peso e anche ai tempi, occorre verificare se si tratta di smarrimento, di ritardo, di danneggiamento.
Costituisce la prova della conclusione del contratto di trasporto. Senza il suo acquisto tale contratto non si perfeziona. In caso di acquisto del biglietto aereo tramite Internet e pagamento con carta di credito, la carta di imbarco viene ritirata il giorno della partenza, in aeroporto. Il passeggero ha però il diritto di ricevere, all’atto dell’acquisto, la ricevuta del viaggio (Itinerary Receipt), nella quale devono essere riportati i dati relativi al passeggero, al volo e tutte le altre informazioni contenute nel biglietto aereo tradizionale. Nel caso di smarrimento del biglietto aereo nel corso del viaggio, bisogna immediatamente contattare la compagnia aerea e seguire le istruzioni da essa fornite. All’atto della prenotazione del volo all’atto della prenotazione il passeggero ha il diritto di ricevere informazioni dettagliate:
· sulla compagnia aerea che effettivamente svolgerà il collegamento;
· sugli orari dei voli e le tariffe;
· sulla modalità di assistenza per i passeggeri disabili e per i minori non accompagnati.
· La prenotazione diventa definitiva solo con la successiva emissione del biglietto a seguito dell’acquisto.
· Sull’overbooking
Overbooking: sovra prenotazione e si ha quando le compagnie aeree, per cautelarsi dal cosiddetto no-show, per evitare cioè di far viaggiare l’aereo con posti vuoti, accettano più prenotazioni rispetto ai reali posti disponibili. Di norma funziona, ma a volte accade che tutti i passeggeri si presentino all’imbarco e che qualcuno rimanga a terra.
In tal caso, il passeggero ha diritto di scegliere fra:
· il rimborso senza penali dell’intero costo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata;
· un volo alternativo quanto prima possibile fino alla destinazione finale;
· un volo alternativo in una data successiva a lui più conveniente.
Nel caso in cui al passeggero venga offerta la possibilità di viaggiare in una classe inferiore rispetto a quella per la quale ha pagato il biglietto, ha diritto al rimborso della differenza di prezzo. Indipendentemente dalla scelta che il passeggero effettuerà, egli, per il solo fatto di non aver potuto usufruire del servizio di trasporto precedentemente concordato, acquisisce il diritto a che la compagnia aerea gli paghi immediatamente e senza che ne faccia richiesta:
· 150 Euro (L 290.440), per i voli inferiori a 3.500 Km.
La somma si riduce a 75 Euro (L. 145.220) nel caso in cui la compagnia offra un volo alternativo che gli permetta di arrivare a destinazione non oltre 2 ore dopo l’orario di arrivo del volo programmato;
· 300 Euro (L. 580.880), per i voli superiori a 3.500 Km
La somma e' invece pari a 150 Euro (L. 290.440) nel caso in cui la compagnia offra un volo alternativo che permetta al passeggero di arrivare a destinazione non oltre 4 ore dopo l’orario di arrivo previsto per il volo programmato.
Il viaggiatore ha la facoltà di scegliere la modalità di corresponsione della somma.
La compagnia deve garantire a coloro ai quali sia stato negato l’imbarco:
· la possibilità di effettuare gratuitamente una telefonata o l’invio di un fax o di un telefax nel luogo di destinazione;
· l’assistenza necessaria e gratuita per tutto il periodo di attesa, prima del volo, compresi quindi pasti e servizi alberghieri
I ritardi negli scali aeroportuali
I controlli (Dati 2004)
Link
· Decalogo per il check e per il passaggio di frontiera
Milano
Gli scali aeroportuali milanesi vengono utilizzati ogni anno da 26 milioni di
passeggeri dei quali 17 milioni Malpensa e 9 Milioni Linate. Nel momento di
traffico più intenso al mattino e alla sera i ritardi arrivano a 90 minuti ma
molti passeggeri denunciano a Telefono Blu di avere atteso anche due ore e
mezzo. Per le compagnie aree che operano su Linate e Malpensa i tempi medi di
attesa sono superiori di 20 minuti mentre la Sea lo stima in 7 minuti.
Bologna
Tempi di attesa quasi inesistenti ai varchi dell'aeroporto di Bologna secondo i
dati di Sab. La media annuale delle attese e' di soli 2 minuti e 38 secondi. Il
picco si registra tra le 12,30 e le 16 del venerdì quando la media si alza ai 3
minuti e 32 secondi. Nessun aggravio significativo e' stato registrato in questo
periodo prenatalizio.
Roma
Adr ha calcolato a Fiumicino in 3 minuti il tempo medio di attesa per i
controlli di sicurezza con punte di 15 minuti dalle 8 alle 16. Ma sono dati di
bassa stagione. Un responsabile Alitalia spiega che la situazione nei festivi e
d'estate la domenica e lunedì e' critica.
Napoli
All'aeroporto di Capodichino 2 varchi su 8 sono per i controlli di sicurezza al
piano terra e 2 al piano superiore ciascuno presidiato da 4 guardie giurate. Lo
scalo dispone per i servizi di security di 70 addetti fissi più altri 60 nei
periodi di picco con contratti a tempo. Il tempo medio di attesa al metal
detector e' di 3 minuti. Per i giorni di Natale e' previsto un rafforzamento
delle unità disponibili.
Bari
5 minuti d'attesa. E' il dato ufficiale, fornito dalla carta servizi della
società di gestione degli aeroporti puglie Seap, del tempo necessario per
riuscire a varcare la soglia del metal detector al Bari Palese. Gli stessi
operatori dello scalo, però, confermano che in media sono necessari dai 10 ai 15
minuti. Due i momenti della giornata in cui si concentra il traffico, nella
prima mattinata e verso le 11.
Palermo
Solo un minuto di attesa davanti al metal detector dei Falcone Borsellino di
Punta Raisi: questi i tempi medi calcolati dalla Gesap. In due fasce orarie le
code ai due varchi si allungano leggermente: tra le 7,30 e le 9 e tra le 13 e le
15 l'attesa media tocca i 2 minuti e 15 secondi. Rispetto allo scorso anno
comunque la Gesap assicura un miglioramento medio di un minuto.
Torino
Anche all'aeroporto di Torino Caselle crescono i tempi di attesa al metal
detector Secondo le stime della Sagat un passeggero impiega 9 minuti per
superare i controlli, ma nelle ore di punta, la mattina presto e il pomeriggio
tardi, si superano gli 11 min.
Genova
Al Cristoforo Colombo l'attesa ai varchi varia dai 15 ai 25 minuti. Nelle ore di
maggior traffico però sale a 10 minuti. I controlli sono svolti da guardie
giurate private, sotto la sorveglianza della Polaria. Negli unici due varchi i
bagagli a mano, telefonini, orologi e tutti gli oggetti di metallo passano
dentro il tunnel ai raggi x mentre il metal detector viene fatto scorrere sui
passeggeri.
Firenze
L'obiettivo dichiarato nella carta dei servizi dell'Amerigo Vespucci e' di
limitare a 10 minuti le attese davanti al metal detector. Il momento più critico
e' la mattina presto, quando ai varchi bisogna smaltire i viaggiatori di 10 voli
che partono tutti insieme nel giro di 40 minuti. In quel momento la coda si
aggira intorno ai 10 minuti, se va male si arriva a 20. Nel pomeriggio l'attesa
e' di 3-4 minuti.
Parigi
Ad Orly basta presentarsi 20 minuti prima della partenza per registrarsi,
spedire i bagagli e salire in aereo.
A Roissy: 30 minuti per i voli interni e dai 40 ai 60 minuti per altri.
Londra
Dopo l'11 settembre i controlli sono aumentati enormemente. Steward in divisa
accolgono i viaggiatori all'ingresso e li smistano verso i banconi del check in
lungo percorsi transennati. Controlli severi ma file scorrevoli. In caso di
rallentamento i dipendenti degli scali fanno passare avanti i passeggeri dei
voli prossimi a partire.
Francoforte
A Francoforte e Monaco, check in 60 minuti prima del decollo per i voli interni,
90 minuti prima per i voli verso l'Europa e 120 minuti prima per alcuni voli a
lungo raggio, soprattutto verso gli Usa.
New York
La regola e' di andare tre ore prima. Le due ore di anticipo rispetto al volo
sono sconsigliate. Perché i controlli sono aumentati, ispezioni per i passeggeri
e via le scarpe e la cinta.
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AEROPORTO DI ALGHERO - ATI Via Nuraghe Bianco, Fertilia 07041 Alghero (SS) TEL: 079935039 Sito Web:
AEROPORTO DI ASIAGO Via Cinque, 36012 Asiago (VI) TEL: 0424 465845 Sito Web: http://www.aeroportoasiago.it
AEROPORTO DI BERGAMO Via dell'Aeroporto n.13, 24050 Otio al serio (BG) TEL: 035 326323 Sito Web:
AEROPORTO DI BRINDISI Papola Casale, 72011 Santa Maria del Casale (BR) TEL: 0831 412141 Sito Web: http://www.seap-puglia.it
AEROPORTO DI CATANIA - ASAC spa Fontanarossa 95121 TEL: 09540710 Sito Web:
AEROPORTO DI FIRENZE - SAF spa v. del Termine 11 TEL: 055373498 Sito Web: http://www.safnet.it
AEROPORTO DI GENOVA spa Sestri Ponente TEL: 01060151 Sito Web: http://www.airport.genova.it
AEROPORTO DI MILANO - SEA spa Malpensa Aeroporto TEL: 02 26800613 Sito Web: http://www.sea-aeroportimilano.it
AEROPORTO DI NAPOLI- GESAC spa v.le F. Ruffo TEL: 081 7896228 Sito Web: http://www.gesac.it
AEROPORTO DI PALERMO - GESAP spa Punta Raisi TEL: 091591275 Sito Web: http://www.gesap.it
AEROPORTO DI PERUGIA - SASE spa Sant'Egidio Collestrada TEL: 0756929447 Sito Web:
AEROPORTO DI PISA - SAT spa loc. San Giusto TEL: 050582200 Sito Web: http://www.pisa-airport.com
AEROPORTO DI RIMINI - AERADRIA srl v. Flaminia TEL: 0541373132 Sito Web:
AEROPORTO DI ROMA - A.R. spa via dell'Aeroporto di Fiumicino TEL: 0665951 Sito Web: http://www.adr.it
AEROPORTO DI TORINO - SAGAT spa CASELLE TORINESE TEL: 0115676361 Sito Web: http://www.turin-airport.com
AEROPORTO DI TREVISO - AERTRE spa v. Noalese 63/E TEL: 04222667 Sito Web:
AEROPORTO DI VENEZIA - SAVE spa Tessera TEL: 0412606111 Sito Web: http://www.veniceairport.it
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AEROPORTO DI ANCONA - SOGESAM srl Castelferretti, 60020 Falconara Marittima (AN) TEL: 07128271 Sito Web: http://www.ancona-airport.com
AEROPORTO DI BARI Via Dannunzio, 70057 Macchie - Palese (BA) TEL: 080 5316220 Sito Web: http://www.seap-puglia.it
AEROPORTO DI BOLOGNA Borgo Panigale, 40132 Bologna (BO) TEL: 051 6479615 Sito Web: http://www.bologna-airport.it
AEROPORTO DI CAGLIARI Via dei Trasvolatori, 09132 ELMAS (CA) TEL: 070 240047 Sito Web:
AEROPORTO DI CUNEO - LEVALDIGI spa S.S. 20 Savigliano TEL: 0172374374 Sito Web:
AEROPORTO DI FOGGIA - SEAP spa v.le degli Aviatori TEL: 0881 617916 Sito Web: http://www.seap-puglia.it/introie.htm
AEROPORTO DI LAMEZIA TERME - SACAL spa loc. Sant'Eufemia TEL: 096853082 Sito Web:
AEROPORTO DI MILANO - SEA spa Linate TEL: 02 28106306 Sito Web: http://www.sea-aeroportimilano.it
AEROPORTO DI OLBIA - GEASAR spa Costa Smeralda TEL: 078952634 Sito Web:
AEROPORTO DI PARMA - GIUSEPPE VERDI v. dell'Aeroporto 44/A TEL: 05219515 Sito Web: http://www.aeroportoparma.it
AEROPORTO DI PESCARA - SAGA spa v. Tiburtina Km. 229 TEL: 0854313341 Sito Web:
AEROPORTO DI REGGIO CALABRIA - SOGAS spa Fraz. Ravagnese TEL: 0965642722 Sito Web:
AEROPORTO DI ROMA - A.R. spa v. Appia Nuova 1651 TEL: 06794941 Sito Web:
AEROPORTO DI TARANTO - SEAP spa contrada Pizzone TEL: 0998639998 Sito Web:
AEROPORTO DI TRAPANI - ALIEUROPE spa loc. Birgi TEL: 0923321111 Sito Web:
AEROPORTO DI TRIESTE - CONS. AEROP. FRIULI V.G. Spa via Aquileia 46 TEL: 0481773224 - FAX: 0481474150 Sito Web: http://www.aeroporto.fvg.it
AEROPORTO DI VERONA loc. Caselle TEL: 0458095666 Sito Web: http://www.aeroportoverona.it
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B- Risarcimenti da overbooking
I passeggeri costretti a rimanere a terra per cause imputabili alle compagnie aeree saranno piu' tutelati nei loro diritti. E’ stato infatti approvato dalla commissione europea il nuovo regolamento n° 261/2004 che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso in caso di negato imbarco, cancellazione del volo, o ritardo prolungato.
Nonostante il precedente regolamento (295/1991) avesse già istituito un regime di base per la tutela dei diritti dei passeggeri, la Commissione Europea, constatando il continuo aumento di viaggiatori costretti a rinunciare alla partenza, ha deciso di migliorare le norme di protezione a favore dei passeggeri emanando una normativa ancora più rigorosa. Il regolamento, che però entrerà in vigore dal 17 febbraio 2005, sarà applicato ai passeggeri (in possesso di una prenotazione confermata e che si sono presentati all’accettazione secondo modalità e orari previsti) in partenza sia da un aeroporto situato nel territorio di uno Stato Membro, sia da un aeroporto situato in un paese terzo e con destinazione in uno Stato Membro. I passeggeri rimasti a terra malgrado (overbooking) avranno diritto a: compensazione pecuniaria, rimborso del biglietto, imbarco su un volo alternativo. Avranno diritto anche ad essere assistiti gratuitamente durante le ore di attesa con la somministrazione di pasti e bevande e se necessario con il pernottamento per il tempo necessario. Saranno a carico della compagnia aerea anche tutte le spese di trasferimento. Per quanto riguarda la compensazione pecuniaria, questa e' aumentata rispetto al regolamento precedente e sarà di 250 € per le tratte inferiori o pari a 1500 Km; 400 € per tutte le tratte tra 1550 e 3500 km; 600 € per le altre tratte.
Verrà pagata in contanti, con versamento o, previo accordo firmato dal passeggero, con buoni viaggio. Le compagnie aeree saranno tenute, inoltre, ad informare in modo chiaro i passeggeri dei loro diritti qualora si verificasse un negato imbarco, un ritardo sulla partenza o una cancellazione del volo.
Ritardata partenza e cancellazione del volo
In caso di ritardo nella partenza, il passeggero ha il diritto di esserne informato entro la prevista ora d’imbarco e ha altresì il diritto a ricevere aggiornamenti sulla situazione ogni 30 minuti.
Nel caso di cancellazione del volo, ha diritto ad ottenere la risoluzione del contratto e il rimborso del biglietto per la tratta non utilizzata, salvo le ulteriori azioni risarcitorie nel caso in cui la cancellazione sia imputabile al vettore.
La Compagnia aerea deve garantire al passeggero tutta l’assistenza necessaria al fine di ridurre al massimo il disagio subito.
C-Smarrimento
o danneggiamento del bagaglio
Può accadere che durante il viaggio il bagaglio venga danneggiato o smarrito.
La responsabilità del vettore in questi casi varia a seconda che si tratti di viaggi internazionali o nazionali.
Nei trasporti internazionali, il passeggero ha diritto ad un risarcimento fino a 24 Euro (£ 46.470 circa) per chilogrammo del bagaglio registrato, ossia consegnato al momento dell’accettazione, salvo il caso in cui non sia stato dichiarato un valore maggiore. Il risarcimento per il bagaglio a mano e' invece previsto nel solo caso in cui si dimostri la responsabilità della compagnia. In tal caso ogni passeggero ha diritto ad un risarcimento fino a 461 Euro (£892.000 circa).
Nei trasporti nazionali, invece, per lo smarrimento o il danneggiamento del bagaglio registrato, spetta al passeggero un risarcimento fino a 222.8 Euro (£ 430.000) per ciascun bagaglio registrato ovvero fino a 6.20 Euro (£ 12.000) per chilogrammo, salvo il caso di dichiarazione di maggior valore.
Per il bagaglio a mano, una somma fino a 1007.9 Euro (£ 1.950.000) per passeggero.
La contestazione relativa al bagaglio registrato va fatta per scritto all’atto stesso della riconsegna (o della mancata riconsegna, in caso di smarrimento) per mezzo degli appositi moduli PIR (Passenger Irregularity Reports) disponibili presso l’assistenza bagagli, la compagnia aerea o il gestore aeroportuale.
Nel presentare il reclamo scritto alla Compagnia, ci sono dei termini da rispettare a pena di decadenza:
· 3 gg dalla contestazione per il danneggiamento e 14 per lo smarrimento del bagaglio, nel caso di voli nazionali;
· 7 gg dalla contestazione per il danneggiamento e 21 gg per lo smarrimento, nel caso di voli internazionali
Nel caso in cui il danno al bagaglio venga accertato solo una volta giunti a casa, la denuncia alla compagnia va effettuata:
· entro 3 gg dalla riconsegna, nel caso di voli nazionali;
· entro 7 gg dalla riconsegna, nel caso di voli internazionali.
Il diritto al risarcimento inoltre prescrive:
· per il bagaglio non registrato, in 6 mesi dall’arrivo a destinazione nei viaggi nazionali e 2 anni dall’arrivo a destinazione nei viaggi internazionali (il passeggero deve dimostrare che la causa del danno e' imputabile alla compagnia)
· per il bagaglio registrato, in 1 anno dalla riconsegna nei viaggi nazionali e in 2 anni dalla riconsegna nei viaggi internazionali (in questo caso e' la compagnia che deve dimostrare la non imputabilità del danno ai suoi dipendenti e preposti).
Bagaglio in ritardo o smarrito?
CHIEDI IL RISARCIMENTO. TI AIUTA SALVAVIAGGIO
Sono oltre 20 mila i casi di disagi negli scali italiani, attività particolarmente intensa in questo periodo di rientri, i maggiori problemi consistono nella consegna dei bagagli.
La stima è di
oltre 9000 casi.
Due le tipologie: il ritardo nel 80 % dei casi e nel resto lunghissimi ritardi e
smarrimenti fino al non ritrovamento. Il caso in sé parrebbe parziale rispetto
ai disagi ma così non è visto che i ritardi, e soprattutto gli smarrimenti,
fanno perdere soldi e tempo ai malcapitati.
Non c’è una vera
e propria classifica degli scali, sicuramente Malpensa e Fiumicino, viste le
dimensioni, si distinguono in questa speciale classifica e sono seguiti dagli
scali siciliani e visto l’intenso traffico un po' da tutti gli altri più
importanti scali Bologna, Venezia, Torino, Napoli.
Salvaviaggio ricorda che i disagi sono provocati da diversi fattori:
consegne ed imbarchi che avvengono a volte con difficoltà, controlli degli
stessi ed errori molto rilevanti. La gestione dei bagagli in genere è affidata a
persone terze rispetto allo scalo. Quindi Salvaviaggio
consiglia:
1) non agitarsi
2) dopo la mezza ora si può già pensare ad un risarcimento del danno
3) occorre denunciare lo smarrimento agli oggetti smarriti
4) dopo 24 si ha diritto ad una quota di sostegno se ci si trova lontano da casa
5) i bagagli in ritardo devono essere riportati entro 48 ore al domicilio che si
indica
6) se non si ritrovano è opportuno comunque inviare raccomandata con richiesta
di risarcimento danni.
Telefono Blu assiste per gli smarrimenti i turisti al centralino 06-39730134 e sul portale web www.salvaviaggio.com
RECLAMI RELATIVI AL BAGAGLIO
La contestazione relativa al bagaglio registrato deve essere scritta ed immediata all’atto della riconsegna o al momento in cui la riconsegna doveva avvenire e deve essere effettuata su appositi moduli (PIR – Passenger Irregularity Reports), disponibili presso l’assistenza bagagli, la compagnia aerea o il gestore aeroportuale.
Il reclamo scritto deve essere presentato alla compagnia, a pena di decadenza:
per il TRAFFICO NAZIONALE: entro 3 giorni dalla contestazione per i casi di danneggiamento entro 14 giorni dalla contestazione per i casi di smarrimento;
per il TRAFFICO INTERNAZIONALE: entro 7 giorni dalla contestazione per i casi di danneggiamento entro 21 giorni dalla contestazione per i casi di smarrimento.
I danni occulti devono essere denunciati alla compagnia, a pena di decadenza:
per il TRAFFICO NAZIONALE: entro 3 giorni dalla riconsegna;
per il TRAFFICO INTERNAZIONALE: entro 7 giorni dalla riconsegna;
Reclami per danni al "bagaglio non registrato" il diritto al risarcimento si prescrive:
per il TRAFFICO NAZIONALE:entro sei mesi dall'arrivo a destinazione e comunque il passeggero ha l'onere di dimostrare che il danno è stato determinato da causa imputabile alla compagnia;
per il TRAFFICO INTERNAZIONALE: entro due anni dall'arrivo a destinazione.
Reclami per danni al "bagaglio registrato": il diritto al risarcimento si prescrive:
per il TRAFFICO NAZIONALE: entro un anno dalla riconsegna (la compagnia è responsabile, a meno che non provi che essa, i suoi dipendenti e preposti abbiano diligentemente adottato tutte le misure necessarie e possibili per evitare il danno);
per il TRAFFICO INTERNAZIONALE: entro due anni dalla riconsegna (la compagnia è responsabile a meno che non provi che essa e i propri ausiliari abbiano diligentemente adottato tutte le misure necessarie e possibili per evitare il danno
La compagnia aerea, o il suo rappresentante, deve: rispondere per iscritto entro e non oltre 30 giorni (da data protocollo interno); proporre la possibilità di una conciliazione extragiudiziale; elaborare un resoconto annuale di tutti i reclami ricevuti, a disposizione degli utenti.
La risposta della compagnia dovrà contenere: data e luogo; l’indicazione avvenuta ricezione; i termini previsti per la risoluzione del reclamo; l’identificazione struttura o persona incaricata; le indicazioni per ulteriori informazioni; riassunto dell’iter e delle possibilità di appello.
Regole
Low Cost, quando l’aereo costa troppo, in realtà si possono trovare offerte particolari. Online presso aeroporti, presso agenzie. Ma bisogna sempre fare attenzione alle offerte. Sono milioni gli italiani che usano l’aereo per le loro vacanze. Ecco allora le regole di Salvaviaggio:
a. si tratta di offerte molto valide
b. ovviamente bisogna accertarsi che siano fonti credibili (internet più a rischio) e comunque rintracciabile nelle normali agenzie ed in aeroporto
c. più che rischi bisogna verificare le regole sotto
d. ogni ricorso va fatto secondo le modalità come vedremo sotto
Consideriamo che oggi il viaggio low cost e' scelto oramai dal 12% dei vacanzieri che scelgono il volo aereo e dal 15% di coloro che viaggiano per affari ed altro.
Alcuni nomi di compagnie che operano in Italia: Ryan Air, Virgin Express, EasyJet, Volareweb,
Offrono voli a costo bassissimo per le tratte comunitarie. Per un volo "no frills" e', con tutta evidenza, un risparmio straordinario.
Limitazioni
in caso di rinuncia al volo non si ha il rimborso, se il volo viene cancellato non si ha diritto a pasti o pernottamenti, non si ha assistenza in caso di ritardo e perdita di voli coincidenti.
Informarsi sull'ubicazione degli aeroporti di partenza e di arrivo (aeroporti minori). Vanno aggiunte le tasse aeroportuali, che variano in relazione agli aeroporti di partenza e di arrivo piu' supplemento per la prenotazione online.
Salvaviaggio, l’organismo di tutela dei turisti-consumatori, ha preparato un apposito decalogo. Ancor prima invita tutti a tenere in tasca, in borsetta e nel portafoglio il numero del centralino 06.39730143 e nei “preferiti“ del computer il portale www.viaggasicuro.com.
Quando si viaggia ci si può ritrovare in situazioni davvero drammatiche.
Oggi i viaggiatori nel mondo sfiorano il miliardo e i mezzi di trasporto diventano una risorsa strategica. I numeri, le dimensioni del problema, la mancanza di qualità e tanti altri fattori ogni anno portano migliaia di persone anche nel nostro paese a dovere avere a che fare con i trasporti.
Pianeta low cost
RYANAIR.
E’ la piu' grande compagnia aerea “low fare” in Europa, con 76 tratte a
basse tariffe verso 13 paesi in tutta Europa. Prevede di avere nel 2004 oltre 12
milioni di passeggeri. La compagnia Ryanair opera con una flotta di 44 Boeing
737.
EASYJET.
Gestisce una flotta di 72 aerei, 67 Boeing 737 e 5 Airbus A319, che collegano 39
aeroporti europei e percorrono 127 rotte diverse. La crescita dell’ easy jet e'
stata favorita anche dalla diffusione con Go – fly nell’agosto 2002.
VIRGIN.
Virgin Express collega 18 destinazioni europee tra cui Milano Linate e Roma
Fiumicino. Virgin fa capo al magnate inglese Richard Branson, che vuole ripetere
l’operazione low costa che negli Usa. La compagnia ha base in Belgio.
Link utili:
www.volarelowcost.com
E- Responsabilità relative alle pesone in caso d'incidente
(REGOLAMENTO COMUNITARIO 2027/97):
Per il trasporto effettuato dalle compagnie aeree comunitarie non esistono limiti di responsabilità in caso di incidenti nei confronti dei passeggeri per danni da morte, ferite o lesioni personali. Comunque per danni fino a 100.000 DSP* - circa 138.800 Euro - per passeggero la compagnia comunitaria ha l’obbligo di pagare senza poter addurre giustificazioni alla responsabilità oggettiva.
La compagnia deve provvedere al pagamento di anticipi, in proporzione al danno subito, entro quindici giorni dall’identificazione dell’avente titolo all’indennità. In caso di morte l’anticipo non sarà inferiore a 15.000 DSP* - circa 20.820 Euro - a passeggero.
Le compagnie aeree non comunitarie che operano da/per ed entro l’Unione Europea e che non intendono applicare tale sistema risarcitorio hanno l’obbligo di informare i passeggeri di tale situazione direttamente o tramite le agenzie, nonché di illustrare loro il regime seguito. In tal caso la responsabilità delle compagnie non comunitarie, che imbarcano passeggeri in Italia, è comunque limitata (legge 274/88) a 100.000 DSP* - circa 138.800 Euro - per passeggero.
(*): come definiti dal Fondo Monetario Internazionale e soggetti a fluttuazioni rispetto all’Euro (utilizzata la quotazione del 1° febbraio 2001: 1 DSP = 1,388 Euro).
Ritorno dal viaggio alcune regole fondamentali
Vacanza rovinata? Vacanza difficile.
Salvaviaggio dispensa pertanto le regole minime:
Se siete stati bravi in viaggio avete raccolto documentazione del misfatto, con foto, filmati e soprattutto con contestazioni in luogo.
Se lo avete fatto partite con un vantaggio se non lo avete fatto non disperate.
Salvaviaggio ricorda infatti che al ritorno entro i dieci giorni lavorativi si può inviare opportuna raccomandata, di cui Salvaviaggio fornisce anche gli estremi, che contenga gli estremi del ricorso.
Nella stessa oltre a citare i fatti è opportuno riportare anche la richiesta di risarcimento e citare le prove in possesso.
Dal momento della raccomandata che va inviata anche a Salvaviaggio, inizia la fase di conciliazione e possibile accordo fra le parti.
Passati 15 giorni massimo o si riceve una risposta soddisfacente o si decide di adire al giudice e qui Salvaviaggio è pronto con i suoi 65 collegi legali in tutta Italia che vi assisteranno senza spese inaccessibili.
Ricordiamo che conviene a fronte di buone prove insistere e non lasciare perdere.
Ogni stagione estiva vede coinvolti mediamente oltre 800 mila italiani. I ricorsi non sono però superiori al 12 –13 %. Nel 65% dei casi di conciliazione esistono ottime risposte. Nel 98% dei casi di fronte al giudice i risultati sono positivi.
Un appello sostiene Pierre Orsoni, presidente di Telefono Blu, a non
lasciare perdere.
Una vacanza rovinata significa infatti soldi, stress e difficoltà a riprendere il lavoro.
Hai fatto un viaggio nel mondo?
Hai avuto problemi o difficoltà?
Hai avuto contatti con ambasciate o consolati?
Ma puoi raccontarci anche le cose che sono andate bene. Segnalaci il viaggio, il paese, la struttura e le cose che vorreste fossero fatte anche in Italia.
Una vacanza rovinata significa infatti soldi, stress e difficoltà a riprendere il lavoro.
Hai fatto un viaggio nel mondo?
Hai avuto problemi o difficoltà?
Hai avuto contatti con ambasciate o consolati?
Ma puoi raccontarci anche le cose che sono andate bene. Segnalaci il viaggio, il paese, la struttura e le cose che vorreste fossero fatte anche in Italia.
RACCONTACI LA TUA AVVENTURA