VIAGGI ORGANIZZATI

 

I viaggi organizzati sono quei pacchetti confezionati da agenzie turistiche o tour operator comprendenti un insieme di servizi offerti a prezzo forfettario. Il Decreto legislativo 206/05, intervenendo a modificare le normative precedente, stabilisce nuove regole per venditori e acquirenti di viaggio tutto compreso (forma del contratto, rinuncia annullamento, disservizi) che è bene conoscere per evitare brutte sorprese e far valere i propri diritti.

COS'E' UN VIAGGIO ORGANIZZATO

Secondo l'art. 84 del decreto 206/05 che regolamenta la materia , per viaggio organizzato o "tutto compreso" deve intendersi quel viaggio o quelle vacanza risultante dalle combinazione di almeno due di questi elementi:

  Trasporto

  Alloggio

  Servizi turistici accessori al trasporto o all'alloggio

  (itinerari, visite, escursioni…..)

ATTENZIONE AL CONTRATTO

Deve essere redatto in forma scritta e in maniera chiara e precisa e non può in alcun modo contenere informazioni ingannevoli. Il contratto al pari di depliant, opuscoli e altro materiale illustrativo, vincola il venditore a garantire quanto vi è contenuto e descritto, pena il risarcimento dovuto all' acquirente inoltre il contratto deve fornire informazioni relative a:

  destinazione, durata, data di inizio e di conclusione del viaggio,

  nome, indirizzo, numero di telefono ed estremi dell'autorizzazione all'esercizio dell'organizzatore o venditore,

  estremi della copertura assicurativa e delle ulteriori polizze convenute con il viaggiatore,

  presupposti e modalità di intervento del fondo di garanzia,

  mezzi e tipologie di trasporto, data, ora ,luogo della partenza e del ritorno, tipo di posto assegnato,

  prezzo del pacchetto turistico, modalità delle sue revisioni, diritti e tasse aeroportuali e altri oneri a carico del viaggiatore,

  eventuali spese a carico del consumatore per la cessione del contratto ad un terzo,

  ove previsto nel pacchetto le notizie riguardanti l'albergo, l'ubicazione, la categoria, i pasti forniti e l'eventuale idoneità all'accoglienza di persone disabili

  itinerario, visite, escursioni e altri servizi compresi nel pacchetto,

  termine entro il quale il consumatore deve essere informato dell'annullamento del viaggio per la mancata adesione del numero minimo dei partecipanti,

  termine entro cui il consumatore deve presentare reclamo per l'inadempimento o l'inesatta esecuzione del contratto.

  termine entro il quale il consumatore deve comunicare la propria scelta in relazione alle modifiche delle condizioni contrattuali proposte dall'organizzatore.

CHE COSA ACCADE SE…..

  L'organizzatore annulla il viaggio prima della partenza. Può farlo, ma sarà costretto a risarcire il consumatore del mancato viaggio. L'obbligo di indennizzo non vale solo in due casi: quando non venga raggiunto il numero minimo di partecipanti e per cause di forza maggiore. In tutti gli altri casi il consumatore ha la possibilità di recedere dal contratto senza pagare penali e ha il diritto di usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo, ottenere il rimborso delle somme di danaro già corrisposte.

  Durante il viaggio alcuni servizi previsti dal contratto non sono più realizzabili. In questo caso l'organizzatore deve predisporre adeguate soluzioni alternative oppure rimborsare il prezzo già pagato nei limiti delle prestazioni mancanti.

  Il contratto è stato regolarmente firmato, ma il consumatore si trova nell'impossibilità di partire. Il contratto è cedibile a terzi e, se previsto, il consumatore (cedente o cessionario) deve pagare le spese ulteriori eventualmente derivanti dalla cessione.

  L'agente di viaggio è costretto a rivedere il prezzo del contratto. Può farlo, sulla base di modalità di calcolo che tengano conto delle oggettive variazioni dei costi di trasporto, compreso il costo del carburante, dei diritti e delle tasse e su certi servizi; dei tassi di cambio applicati al servizio tutto compreso. In ogni caso la revisione del prezzo al rialzo non potrà essere superiore al 10% e non potrà essere variato nei 20 giorni immediatamente precedenti la partenza.

CHI RISPONDE DEI DISSERVIZI?

La responsabilità per l'esatto adempimento degli obblighi previsti nel contratto ricade sia sull'organizzatore che sul venditore, anche quando si avvalgono di altri prestatori di servizi. Dei danni causati nell'esecuzione dei servizi non rientranti nel viaggio "tutto compreso", l'organizzatore non risponde solo se riesce a provare la propria diligenza nella scelta del prestatore del servizio, mentre la sua responsabilità è del tutto esclusa quando i danni sono imputabili al consumatore, se dipendono da forza maggiore o da caso fortuito. Il danno procurato alla persona è risarcibile entro i limite minimo previsto dalle convenzioni internazionali. Per far fronte ad eventuali risarcimenti nei confronti del consumatore, agenzia di viaggio e tour operator sono obbligati a stipulare contratti di assicurazione che debbono essere richiamati nel contratto, di cui il consumatore ha il diritto di prenderne visione per decidere autonomamente se stipularne altri aggiuntivi per altri rischi.

CONSIGLI UTILI

  Scegliere sempre agenzie o tour operator conosciuti e autorizzati, altrimenti non si potrà beneficiare di quanto prevede il decreto legislativo 206/05: gli estremi dell'autorizzazione devono essere riportati nel contratto.

  Leggere attentamente il contratto e verificare che il contenuto coincida con quanto dichiarato dall'agente o dal tour operator.

  Verificare che gli estremi della polizza assicurativa, che il venditore è obbligato a stipulare, compaiano nel contratto. Eventualmente chiedere una copia della polizza stessa.

  L'acconto non deve superare il 25% del totale, che deve essere versato al momento della prenotazione

  In caso di imprevisti o disservizi che si verificano durante il viaggio, conviene subito far saper l'accaduto alla persona responsabile in loco, e nel contempo raccogliere prove e documentazioni dell'accaduto. Una volta rientrati il reclamo sarà fatto per iscritto e inviato entro 10 giorni lavorativi dalla data di rientro all'agente e al tour operator tramite raccomandata A/R, comprendendo anche la richiesta dell'eventuale danno da "vacanza rovinata", come ormai consolidato nella giurisprudenza. Se il disservizio ha riguardato più persone è bene agire congiuntamente, con un reclamo collettivo.

  Conservare sempre i cataloghi e le brochure, che potrebbero diventare prove a favore nel caso di controversie, se quanto trovato in loco non corrisponde a quanto in essi proposto.

  Assicurarsi che i documenti siano in regola con le normative vigenti dei Paesi meta del viaggio.

  Il risarcimento dei danni, per le compagnie aeree comunitarie e compagnie aeree che aderiscono alla convenzione di Montreal del 1999, in caso di distruzione, perdita o danno del bagaglio registrato, il passeggero ha diritto ad un risarcimento fino a 1000 DPS* (circa 1.167,00 Euro) salvo il caso di maggiore dichiarazione di valore al momento della registrazione.

  Attenzione ai pacchetti turistici ad hoc per il viaggio di nozze che viene proposto a prezzi super scontati, verificando il prezzo dello stesso pacchetto o similare con quello praticato da altre agenzie o tour operator.

  In caso di rinuncia al viaggio da parte del consumatore è lo stesso può cedere il contratto ad altra persona paganto eventualmente quanto derivante dalla cessione. E' buona norma per il consumatore dotarsi di un'assicurazione individuale per evitare il pagamento delle penali previste in questi casi.

  È buona norma tenere i medicinali nel bagaglio a mano, in quanto in caso di smarrimento del bagaglio registrato non si perdono i farmaci.

  Informarsi preventivamente in merito alla quantità e natura dei souvenir che è permesso portare e il costo della dogana al rientro. Per qualsiasi controversia con ditte, venditori, istituzioni in ambito transfrontaliero europeo è consultabile e operante uno sportello istituzionale, SALVAVIAGGIO ………………………………………………………..